Biodiversità: cosa possiamo fare per salvaguardarla?

“La biodiversità è la materia stessa della vita”1. Così Edward O. Wilson, biologo statunitense, descrisse, in modo straordinariamente efficace, il complesso concetto di biodiversità.

La biodiversità è “la varietà di tutte le specie viventi che abitano il nostro pianeta”1. Dai predatori ai vertici delle catene alimentari alle più apparentemente semplici creature unicellulari, tutte le specie viventi sono essenziali per il corretto funzionamento degli ecosistemi e della vita stessa. 

Per celebrare l’importanza che la biodiversità riveste, ogni anno, il 22 maggio, si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità indetta dalle Nazioni Unite con lo scopo di aumentare la comprensione e la consapevolezza sul suo stato di salute e sui problemi correlati alla sua perdita.

Perché la biodiversità è importante?

Le complesse interazioni tra animali, vegetali, funghi e microrganismi regolano il corretto funzionamento degli ecosistemi. La perdita di una singola specie, infatti, può portare, a cascata, ad una serie di estinzioni che inevitabilmente destabilizzano l’intero ecosistema. La capacità della natura di fornire servizi ecosistemici come l’approvvigionamento di acqua e cibo, la regolazione del clima e il supporto del ciclo dei nutrienti, è determinata e supportata dalla biodiversità stessa.

Perché la biodiversità è in declino?

Gli scienziati stimano che le circa 2 milioni di specie scoperte finora siano un piccola parte della reale biodiversità presente sul pianeta Terra. Nascoste all’occhio umano ci sarebbero ancora dai 4 ai 100 milioni di specie sconosciute (in particolare invertebrati, alghe, funghi, muschi e batteri).

A causa delle attività umane sia le specie già catalogate che quelle ancora ignote, stanno affrontando il più alto tasso di estinzione degli ultimi 65 milioni di anni. La biodiversità si riduce ad un ritmo da 100 a 1000 volte più elevato rispetto al “ritmo naturale”, con una stima di 50 specie estinte al giorno2.

Secondo l’ultimo rapporto ISPRA lo stato di salute degli ecosistemi e della biodiversità italiana è in declino: il 63% delle specie analizzate è in pericolo, mentre l’81% degli habitat è in cattivo stato di conservazione.

Le principali minacce alla biodiversità sono cinque: distruzione e frammentazione di habitat, cambiamenti climatici, inquinamento di aria, acqua e suolo, sovrasfruttamento di habitat e specie (a causa ad esempio di deforestazione e pesca intensiva) e l’introduzione di specie aliene3.

Cosa possiamo fare per proteggere la biodiversità?

Ogni di noi può mettere in pratica delle buone abitudini per salvaguardare la biodiversità di specie e habitat. Vediamo alcuni esempi.

  • Partecipare ad eventi di cittadinanza attiva che hanno lo scopo di intervenire per la protezione ambientale, come eventi di clean up e piantumazione di nuovi alberi.
  • Sostenere realtà che si impegnano nella salvaguardia degli animali selvatici, come i centri CRAS.
  • Se possediamo un’area verde, come un giardino o un orto, possiamo evitare di tagliare il prato all’inglese, perché i continui sfalci portano alla perdita di una straordinaria varietà di erbe spontanee, essenziali per gli animali selvatici (come gli impollinatori e i piccoli roditori).
  • Anche con la nostra alimentazione possiamo favorire il mantenimento della biodiversità agricola, riscoprendo antiche varietà di ortaggi, cereali e legumi che siano stagionali e legati ad uno specifico territorio.
  • Informarsi, leggere, partecipare ad eventi e webinar, seguire sui social realtà ed individui esperti in questo settore per rimanere sempre aggiornat*.

Anche se la perdita di biodiversità è un tema molto complesso che richiede interventi multidisciplinari a livello, non solo internazionale, ma anche nazionale e comunale, non dobbiamo dimenticarci che, nel nostro piccolo, ognun* di noi può fare la differenza e diffondere un cambiamento tra le persone che ci circondano.

1Edward O. Wilson, La diversità della vita. Per una nuova etica ecologica, BUR rizzoli, 2009.

2 Quanta biodiversità abbiamo nel mondo? Quanta ne perdiamo? — Italiano (isprambiente.gov.it)

3Biodiversità a rischio • Legambiente


Valeria Frigerio

Contributor TerraBlog e Content Creator per TerraLab

Naturalista fin dalla nascita, vegetariana dall’età di 14 anni, dopo un viaggio in Egitto ha deciso di portare la sostenibilità, per quanto possibile, in ogni aspetto della sua vita. Educatrice ambientale e referente Plastic Free, dopo la laurea in Ecologia ed Etologia per la Conservazione della Natura e il Master in Sviluppo Sostenibile è alla ricerca del suo posto nel mondo.