salute umana e animale

Il legame tra salute umana, salute animale e salute del pianeta

Gennaio è il mese di Veganuary in cui si promuove un’alimentazione più vegetale e consapevole, per la nostra salute e quella del Pianeta. Tutto è interconnesso: la salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema sono infatti legate indissolubilmente.

Allevamenti, uomo e fauna selvatica: qual è la connessione? 

Negli ultimi anni si è sentito molto spesso parlare di zoonosi e di malattie trasmissibili tra animali domestici e animali selvatici come per esempio l’influenza aviaria e la peste suina. Le zoonosi sono infezioni o malattie che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente tra gli animali e l’uomo, ad esempio attraverso il consumo di alimenti contaminati o il contatto con animali infetti. Un esempio di zoonosi è l’aviaria ma anche la toxoplasmosi.

Alcune malattie circolano invece solo tra gli animali come la peste suina che può essere trasmessa dai cinghiali ai maiali e viceversa: l’uomo non viene colpito in questo caso ma può fungere da vettore trasportando il virus magari sotto la suola delle scarpe.

Proprio per questo intreccio di attori, la salute umana, la salute animale e la salute del Pianeta che abitiamo sono strettamente legate fra loro e quando viene a mancare un pezzo di questo puzzle, irrimediabilmente verranno compromesse anche le altre componenti.

La salute in numeri

Le ricerche condotte indicano che tra un terzo e la metà di tutte le malattie infettive dell’uomo ha origine zoonotica, ossia vengono trasmesse da animali.

Circa il 75% delle nuove malattie che hanno colpito l’uomo negli ultimi 10 anni (come la malattia del Nilo occidentale) è stato trasmesso da animali o da prodotti di origine animale (dati EFSA). Le malattie in natura hanno un ruolo fondamentale ossia quello di diminuire le popolazioni troppo numerose, colpendo i soggetti più deboli (la cosiddetta selezione naturale).

Negli allevamenti, in particolare quelli intensivi, dove tantissimi animali sono tenuti in pochissimo spazio, le malattie si diffondono in maniera molto veloce e possono di conseguenza trasmettersi facilmente all’uomo. Negli ultimi anni il tutto si sta esasperando per diverse motivazioni:

– la popolazione umana sta crescendo sempre di più, consumando sempre più risorse e togliendo sempre più spazio al mondo selvatico, entrando inevitabilmente di più a contatto con la fauna selvatica;

– le temperature sempre più calde fanno sopravvivere anche in inverno animali vettori di malattie quali zanzare, zecche e pulci per esempio;

– la globalizzazione favorisce una trasmissione rapida da un continente all’altro.

Per queste motivazioni una dieta (più) vegetale aiuta noi, gli animali e il Pianeta. Gli alimenti vegetali emettono meno anidride carbonica per la produzione e hanno bisogno di meno suolo e meno acqua. Occorre ragionare sempre di più in un’ottica di One Health, concetto che riconosce la stretta interconnessione tra la salute dell’uomo e quella del mondo animale proprio a motivo del fatto che non esistendo barriere fisiche, con essi infatti condividiamo gli stessi ambienti e soprattutto lo stesso Pianeta.

BIBLIOGRAFIA

– https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/da-non-perdere/che-cose-e-perche-ci-riguarda-il-modello-one-health
-Istituto Superiore di Sanità https://www.iss.it/one-health
– Malattie zoonotiche
– https://www.izs.it/BENV_NEW/Engine/RAServePG.php/P/251810040609

Articolo di Francesca Trenta

Francesca Trenta

Contributor Voci dalla Terra

Laureata in Tutela e Benessere Animale e in Biologia Marina. Dal 2016 si occupa di conservazione della natura e di divulgazione scientifica, sia tramite i canali social che con incontri in presenza.

Torna in alto